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La legge di bilancio 2018 introduce l'obbligo generalizzato di adozione della Fatturazione Elettronica anche tra soggetti non appartenenti alla Pubblica Amministrazione a decorrere dal 1 gennaio 2019.

Già dal 31 marzo 2015 l'obbligo di emissione della fattura elettronica è in vigore nei rapporti con la Pubblica Amministrazione (Comuni, Provincie, Regioni, ecc ...).

La Fattura Elettronica dovrà essere conservata telematicamente presso fornitori di servizi specializzati per un periodo di 10 ani.

Cosa vuol dire ? Ad esempio: il tuo abituale fornitore dovrà emmetere nei tuoi confronti una Fattura Elettronica e anche la tua azienda dovrà emmettere nei confronti del tuo cliente titolare di partita iva una Fattura Elettronica.


La tua azienda è pronta ad affrontare questo epico cambiamento ?

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Ulteriori informazioni sulla Fattura Elettronica

La "Fattura Elettronica" (così è denominato il nuovo formato, sia quando è rivolta alla Pubblica Amministrazione o verso altri soggetti a questa non appartenenti) è una fattura elettronica ai sensi dell'articolo 21, comma 1, del DPR 633/72, ed è la sola tipologia di fattura accettata dalle Amministrazioni che, secondo le disposizioni di legge, sono tenute ad avvalersi del Sistema di Interscambio.
La Fattura Elettronica ha le seguenti caratteristiche:
il contenuto è rappresentato in un file XML (eXtensible Markup Language), secondo il formato della giò nota Fattura verso la P.A. Questo formato è l' unico accettato dal Sistema di Interscambio;
l'autenticità dell'origine e l'integrità del contenuto sono garantite tramite l'apposizione della firma elettronica qualificata di chi emette la fattura;
la trasmissione è vincolata alla presenza del codice identificativo univoco dell'ufficio destinatario della fattura riportato nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni.
La Legge di stabilità del 2013 ha introdotto delle semplificazioni anche per la conservazione delle fatture elettroniche.
Le fatture elettroniche devono essere conservate in modalità elettronica in conformità alle disposizioni del Dm emanato ai sensi dell'art.21, c.5, D.Lgs n.82/2005 recante il codice dell'Amministrazione Digitale. Entro 15 giorni dalla loro emissione deve essere completato il processo di conservazione sostitutiva con apposizione di firma digitale e marca temporale.

Contattaci per ogni informazione.


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